Quotazione dell’oro: cos’è il fixing?

Se si parla di quotazione dell’oro sorge nella maggior parte dei casi una grande confusione, poiché si tende a confondere il prezzo dell’oro dato dai mercati e quello che viene praticato al banco metalli durante l’acquisto di oggetti preziosi usati. Iniziamo subito con il dire che il fixing, ovvero la quotazione fissata sui principali mercati OTC (Over The Counter) è ben diversa dalla valutazione di oro usato che viene effettuata nei piccoli e grandi centri attorno a noi.

Con il fixing ci si occupa della quotazione dell’oro a 24 carati, ovvero ciò che caratterizza i lingotti e si esprime attraverso le contrattazioni sui mercati: tale aspetto si allontana nettamente dalla valutazione dell’oro personale, dei preziosi oggetti che andiamo a vendere. Questo perché l’oro lavorato che troviamo contenuto nei bracciali, nelle collane, negli orologi e molti altri beni, non risulta mai essere puro. Ve lo dimostra anche la sigla apposta dalla società che ha prodotto l’oggetto in questione: spesso infatti possiamo leggere un numerino che rappresenta la purezza dell’oro, e viene espresso in millesimi o in carati.

Quando intendiamo vendere un particolare oggetto d’oro, dopo aver personalmente valutato peso e quantitativo del metallo prezioso al suo interno, possiamo passare alla valutazione vera e propria del nostro usato, valutando più possibilità, anche online, al fine di poter mettere a confronto le varie valutazioni proposte.

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