Diffusore di oli essenziali: perché scegliere la lavanda?

Esistono modi naturali per poter contrastare il mal di testa? Questo disturbo risulta essere il più diffuso a livello europeo. E’ infatti capace di colpire poco più della metà della popolazione (i dati parlano del 51%) solo nel Vecchio Continente. Oltre a usare i farmaci tradizionali, sempre e solo su consiglio medico, è possibile però utilizzare un rimedio davvero interessante in termini di costi e di efficacia. Perché non provare un diffusore di oli essenziali? In base a quanto è stato studiato da una ricerca firmata dall’Università Mashhad of Medical Sciences, è stato scoperto che uno dei migliori rimedi per il mal di testa sia l’olio essenziale di lavanda.

Perché la lavanda è così positiva?

L’olio essenziale di lavanda è considerato un importante sedativo e riequilibrante per il nostro umore. Per questo è indicato al fine di trattare casi di ipertensione e diverse malattie infettive. Per poterlo inalare al meglio si consiglia di versare alcune gocce all’interno di un diffusore di essenze per ambienti che favorisce così la più corretta inalazione. In questo caso il nostro olio viene diluito in acqua e poi nebulizzato nell’aria.

Oltre alla lavanda potrai provare anche l’olio di menta piperita, che va combinato con eucalipto o etanolo per poter subito migliorare le funzioni respiratorie di ogni individuo, soprattutto se influenzato.

Quale diffusore per aromi scegliere?

Un diffusore ti permetterà sempre di poter sfruttare diversi benefici che sono strettamente legati all’aromaterapia. Per farlo avrai bisogno non solo di questo accessorio decorativo per la tua casa, ma anche di un olio essenziale. Sul mercato troverai tantissimi modelli, alcuni dei quali diffondono solo l’essenza nell’ambiente. Quelli più elaborati permettono di combinare l’aromaterapia e la cromoterapia in modo da garantirci sempre importanti miglioramenti a livello psico-fisico.

Gli oli essenziali possono essere diffusi in diversi modi, ma quello più sicuro ed efficace è legato proprio alla vaporazione delle essenze che vengono dolcemente liberate nell’aria senza alcun tipo di deterioramento a causa delle alte temperature. Ma allora come dovrai fare a scegliere il diffusore più adatto alle tue esigenze? Ti basterà tener conto di una serie di fattori chiave: il tuo modello dovrà sfruttare la tecnologia a ultrasuoni, controlla sempre che sia alta la qualità dei materiali, che preveda la funzione di umidificatore, e soprattutto valuta il rapporto tra qualità e prezzo. Con questi semplici consigli potrai facilmente dire addio ai tuoi mal di testa e ai sintomi tipici dell’influenza: ci pensa il tuo diffusore a prendersi cura di te.

Il trasporto diventa green: le caratteristiche dei monocicli elettrici

Uno spostamento giovane, pensato per il futuro: è per questo che nasce il monociclo elettrico, un mezzo di ultima generazione che permetterà di riscoprire l’essenza dello spazio urbano, nel quale muoversi con un motore alimentato da una batteria. Affascina per le sue dimensioni, per il suo peso e il suo design assolutamente moderno, capace di abbattere ogni barriera e soprattutto incuriosire. Favorisce gli spostamenti urbani grazie alla guida ecologica e pratica, anche se prima di sentirti completamente a tuo agio servirà un po’ di esperienza a bordo. Il design compatto permette di poterlo trasportare comodamente anche quando ci si sposta a bordo di autobus e treni, vantaggio non indifferente rispetto ai mezzi più tradizionali. Con un peso massimo di circa 10 kg è ideale per evitare in qualsiasi momento il caos cittadino. Mediamente ha un’autonomia di 18-30 km in base al modello scelto e soprattutto alla fascia di prezzo a cui appartiene. La velocità massima tocca quota 20 km / h, ideale per una passeggiata decisa in città.

Come funziona un monociclo elettrico

I monocicli elettrici presentano sensori e chip innovativi che vanno a favorire l’auto-bilanciamento durante la guida, che viene effettuata grazie allo spostamento del peso del corpo. Si compongono di un corpo centrale, dove troviamo l’unica ruota e ai suoi lati abbiamo l’apposito spazio per i piedi. Quando sarai salito a bordo dovrai leggermente inclinarti in avanti per partire, oppure spostarti indietro per rallentare e fermarti. Sono stati introdotti sul mercato particolari modelli che si collegano alle apposite app per smarphone: in questo modo si potrà interagire con il dispositivo andando a conoscere l’autonomia residua, il percorso effettuato a bordo del monociclo e soprattutto si potrà impostare una velocità massima e il livello di sensibilità di sterzata.

I vantaggi

Oltre a quei vantaggi che sono già emersi fino ad ora, non possiamo ignorare un aspetto ancora più importante: nel guidare un monociclo si avranno le mani completamente libere. Bisognerà sempre mantenere alta l’attenzione, ma la tua libertà di movimento sarà massima.

L’unico scoglio da superare per lo scooter elettrico è però legato all’esperienza che serve per guidare in libertà il monociclo: effettua sempre alcune prove in luoghi sicuri, per prendere la giusta con il dispositivo. In un primo momento prevale un forte irrigidimento, che andrà man mano a perdersi.

Ma quanto costano questi mezzi di trasporto green? Mediamente il costo si aggira sui 400 euro, ma si può arrivare anche a un prezzo di 1000 euro, in base al tipo di funzioni e caratteristiche tecniche incluse.

Stufe elettriche alogene: guida all’acquisto

Se sei capitato qui è perché sei alla ricerca di informazioni in merito alle stufette elettriche: questi particolari modelli sono indubbiamente le soluzioni più leggere, economiche e sicure che tu possa trovare sul mercato. Gran parte della sicurezza che sono capaci a garantire è dovuta alla presenza di sistemi di spegnimento automatico. Sono un acquisto ideale per portare ulteriore calore negli ambienti di casa dove l’impianto di riscaldamento non sembra essere sufficiente.

E’ un apparecchio particolarmente leggero, caratterizzato dalla possibilità di essere trasportato con facilità. Viene alimentato grazie alla corrente elettrica ed è utile per dare calore immediato nella zona circostante; si distingue dagli altri modelli per l’utilizzo che potrai farne e per il modo in cui riesce a diffondere il calore.

Come funzionano le stufe elettriche?

I modelli più moderni possono essere utilizzati in ogni tipo di ambiente all’interno delle nostre case e proteggeranno i più piccoli proprio grazie ai blocchi e ai sistemi di spegnimento automatico di cui sono dotati. Un radiatore alogeno oscillante spesso è la soluzione ideale per scaldare un’intera stanza: il suo funzionamento è infatti molto semplice. L’aria viene fatta circolare all’interno degli elementi alogeni per poi essere immessa nuovamente nell’ambiente grazie al movimento oscillante che ha un raggio d’azione molto più ampio rispetto ai modelli statici. Distribuirà così l’aria calda molto più velocemente e con un grado di efficienza maggiore; per questo sono una scelta corretta per poter incrementare la portata dell’impianto di riscaldamento casalingo. La maggior parte dei modelli viene dotata di un sistema di regolazione del calore che ti permetterà facilmente di controllare la temperatura e gestire al meglio anche i tuoi consumi.

Costo delle stufe elettriche alogene

Contrariamente a quanto si possa pensare il prezzo di una stufa elettrica è relativamente contenuto, soprattutto se lo mettiamo in relazione al tipo di qualità e di funzioni che è in grado di offrire. E’ vero che il loro costo è leggermente superiore rispetto ai modelli di stufe classiche (troverai comunque ottimi modelli di qualità a meno di 100 euro), ma la loro durata negli anni è nettamente superiore, soprattutto perché avranno meno bisogno di interventi di manutenzione. Prima di concludere non possiamo non parlare di consumo: riescono a consumare meno energia rispetto ai radiatori elettrici tradizionali pur riuscendo a generare la stessa quantità di calore. Sono quindi la scelta migliore per andare a integrare il tuo riscaldamento domestico in modo semplice e veloce.

Il potere dei social: come incrementare i tuoi follower Instagram

Lo sapevi che esistono diversi trucchi utili per poter incrementare i tuoi follower Instagram? Il social network più amato dei giovani è un’interessante possibilità non solo per diventare popolari, ma anche per promuovere brand o pagine personali. Ad oggi infatti i social sono una parte molto importante della nostra quotidianità: foto e video possono infatti diventare molto di più di un semplice ricordo. Ma come è possibile riuscire ad attirare l’attenzione di un importante numero di utenti al fine di aumentare follower instagram all’interno di un panorama talmente competitivo come quello di Instagram. Andiamo a vedere insieme i passaggi utili per poter costruire un profilo che sia seguito, ben reattivo e che possa migliorare la sua popolarità in rete, portandoti anche a guadagnare qualche soldino.

E’ tutta questione di contenuti: foto e fitri!

Il primo passo è legato alla scelta del nome utente: deve essere semplice, pratico e che spieghi al meglio te oppure il tuo brand. Altrettanto importante è l’immagine del profilo che sia tua personale o un logo che meglio rappresenti ciò che vuoi raccontare. Infine cerca di trovare poche semplici parole per descrivere bene ciò che il tuo profilo racconta attraverso la biografia: avendo caratteri limitati dovrai preferibilmente inserire contatti oppure una citazione che più spieghi chi sei. Un po’ come se fosse un vero biglietto da visita.

Quando andrai a pubblicare le tue foto dovrai sempre cercare di usare mezzi e strumenti che sono messi a tua disposizione su Instagram: usa i filtri per raccontare una storia diversa e crea sempre contenuti originali e creativi, sfruttando poche semplici mosse. Ogni volta che pubblicherai una foto dovrai chiederti sempre una cosa: quali scatti funzioneranno di più?

Nel caso di un profilo per un brand di moda per esempio potrai puntare su una serie di foto e video che svelino il back stage di una sfilata o di una collezione di moda. In questo modo riuscirai a umanizzare ogni scatto, ogni negozio, ogni marca ed è il “non visto” che porta a creare grande curiosità. Se per esempio utilizzi il tuo profilo Instagram per poter promuovere un brand di moda, dovrai cercare di umanizzare la marca in questione, così da mostrare anche il dietro le quinte e non solo le immagini impeccabili con o di modelle. Se invece vuoi concentrarti sulla promozione del tuo lifestyle allora cerca sempre di personalizzare ogni scatto raccontando di te, del tuo lavoro, del tuo quotidiano fatto di viaggi, amici e tutto ciò che più ami.

 

Estrattore Essenzia Green: il miglior alleato per mangiare sano

Essenzia Green è quel estrattore di succhi pensato per cambiare le tue abitudini in modo pratico e veloce: si tratta di un modello compatto che è stato pensato e realizzato per risparmiare spazio in cucina, offrendoti il meglio che tu possa trovare sul mercato. Una delle sue particolarità è quella di essere realizzato in Tritan, materiale ecologico di altissima qualità, privo di BPA (bisfenolo A), BPS (bisfenolo S) ed è del tutto sicuro anche per la nostra salute. A differenza della maggior parte degli estrattori a vivo, qui ci troviamo a lavorare con le basse velocità, appena 40 giri al minuto; ciò vuol dire che assisterai sempre a un’estrazione a freddo, senza usare minimamente le lame, ma per mezzo di una coclea centrale. In questo modo potrai avere la possibilità di conservare intatti i nutrienti degli ingredienti, che invece si perdono a contatto con un processo più veloce che prevede un surriscaldamento dell’estrattore.

Appena assaggi il succo appena estratto avrai la sensazione di trovarti di fronte a un prodotto ricco di enzimi e vitamine, dove non vi è ossidazione, poiché i colori sono brillanti e il sapore del succo sarà privo di retrogusto spiacevole. Essenzia Estrattore Green si compone di pochissimi pezzi, che sono facili e intuitivi da montare: si monta la brocca sul corpo della macchina, si può inserire il blocco di spremitura al centro della brocca, si va a girare il coperchio in senso orario per bloccarlo e il gioco è fatto. I due recipienti esterni dovranno essere posizionati sotto il beccuccio della polpa e sotto quello del succo; a questo punto potrai avviare l’estrattore e, qualora fosse necessario, usare la funzione Rev per invertire il senso di rotazione (utile se si bloccano pezzi di frutta o verdura).

La preparazione di frutta e verdura è essenziale per ottenere il meglio dal tuo succo: nel caso di prodotti fibrosi (finocchi, sedano, carciofo e asparagi) è sempre meglio tagliarli in piccoli pezzi, mentre le verdure a foglia dovranno essere scolate bene dopo il lavaggio, perché l’estrattore fa più fatica a compiere il suo dovere. Cerca sempre di rimuovere la buccia dalla frutta, soprattutto se si tratta di agrumi, mentre potrai usare mele, pere, pesche, albicocche, susine e carote con la loro buccia. 

Potrai divertirti con questo etrattaore by Siquri a preparare succhi, basi per creme, condimenti, salse riutilizzando poi le fibre di scarto per ottenere altre preparazioni, come per esempio le zuppe, che in questo modo assumeranno un gusto davvero interessante.

Punti patente: impara a controllare il saldo

Lo sapevi che ci sono importanti novità in merito alla tua patente di guida? Da diverso tempo la nostra patente infatti è diventata una sorta di “carta punti ricaricabile” che permette di partire da 20 punti e di andare ad ottenere extra punti qualora tu sia un automobilista serio e rispettoso. E’ una sorta di premio: se ti comporti bene vieni premiato, mentre se non rispetterai le regole verrai decurtato. Il premio in questione si presenta con un punto ogni anno fino a un massimo di 30 punti. Ma quanti punti hai? A quanto ammonta il tuo saldo e come puoi fare per scoprirlo?

Scopri il tuo saldo punti patente

Se ti colleghi al sito il Portale dell’automobilista troverai un portale che è stato realizzato con il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, all’interno del quale dovrai registrarti in modo gratuito per scoprire proprio il numero di punti patente a tua disposizione, oltre alla possibilità di accedere ad altri servizi. Dovrai seguire la procedura ed effettuare il login per collegarti sulla pagina del tuo  profilo; in questo modo avrai il saldo punti e le altre informazioni a portata di mano dalla

Un altro modo è legato all’app iPatente da scaricare sul tuo tablet o smartphone:

grazie al Dipartimento Trasporti del Mit potrai così accedere usando gli stessi dati forniti per il Portale dell’Automobilista ed entrare nel tuo profilo. Con l’accesso dal tuo cellulare potrai verificare la tua copertura assicurativa, la ricerca dei centri revisione e gli uffici motorizzazione. Troverai l’app disponibile sia per Android che per iOS, e potrai scaricarla dall’apposita pagina del sito oppure su Google Play e AppleStore.

Il terzo e ultimo modo per poter scoprire il suo saldo patente è i contatto telefonico: tu e la tecnologia non andate d’accordo? Non ci sono problemi, questa terza e ultima opzione fa al caso tuo: prendi il telefono e componi il numero 848.782.782. Dovrai indicare alla voce registrata i dati necessari per essere riconosciuto: dalla data di nascita al numero identificativo della patente. Potrai contattare il numero in qualsiasi momento poiché è attivo 7 giorni su 7 e la chiamata avrà il costo di una comune chiamata urbana. Potrai chiamare da numero fisso, ma non attraverso il tuo cellulare.

Scegli la tua modalità, stabilisci il modo più facile e pratico per poter scoprire quanti punti hai e soprattutto quanti sono stati tolti davanti a un’eventuale penalità da te subita.

Monete Antiche

Le monete antiche sono oggetti che da sempre risvegliano un certo fascino sui collezionisti. Chi decide di collezionarle è mosso da motivi svariati, per esempio l’amore per la numismatica o per la storia. Ogni collezione ha una sua storia, non sempre serve investire cifre astronomiche per una bella collezione, ma è ovvio che tanto più le monete sono rare e antiche, tanto più il loro costo aumenta.

Il valore delle monete antiche è molto vario e dipende da diversi fattori, tra cui l’antichità, la provenienza, la rarità e le condizioni del singolo pezzo.

In Italia i collezionisti si concentrano soprattutto su monete romane, greche e antiche monete italiane.
Per stabilire il valore di una moneta bisogna tenere in conto anche la quantità di oro contenuto in ciascuna. Se si tengono in considerazione tutti i fattori non è detto che una moneta più antica sia necessariamente più di volore di una più recente. Non è raro imbattersi in monete antiche di secoli che non hanno alcun valore, così come trovare pezzi più recenti che possono valere anche migliaia di euro.

Le monete antiche romane attraggono l’interesse di molti collezionisti perché sono relativamente facili da trovare in Europa e quindi, senza troppe difficoltà, è possibile mettere insieme una discreta collezione. Avere a disposizione un catalogo di monete romane è utile per capire di quali pezzi si dispone e il loro reale valore.
Le monete romane imperiali sono quelle su cui ha più senso investire. Sono state coniate sotto i vari imperatori, sono facilmente riconoscibili e racchiudono un grande interesse economico e storico.

Un esempio di moneta romana imperiale è il Danarino di Augusto, risalente al 4 d.C circa, che se è in ottime condizioni può valere circa 600 euro. Questa moneta si riconosce perché ha su un lato il profilo di Augusto rivolto verso destra e sull’altro Caio e Lucio Cesare che tengono le mani sui propri scudi.

Altre monete romane interessanti, anche se di valore minore sono alcune del periodo dell’imperatore Aureliano. Una di esse è l’Antoniniano, coniato tra il 270 e il 275 d.C La moneta presenta sul dritto l’imperatore dotato di corazza e sul retro il dio Sole, che cammina verso sinistra calpestando due prigionieri. Al momento il valore di queste monete è di circa 50 euro.

Le monete romane sono davvero esemplari interessanti e un collezionista, dotato di un buon catalogo può facilmente rendersi conto di ciò che possiede e degli esemplari che può essere interessante recuperare per la propria collezione.

Quotazione dell’oro: cos’è il fixing?

Se si parla di quotazione dell’oro sorge nella maggior parte dei casi una grande confusione, poiché si tende a confondere il prezzo dell’oro dato dai mercati e quello che viene praticato al banco metalli durante l’acquisto di oggetti preziosi usati. Iniziamo subito con il dire che il fixing, ovvero la quotazione fissata sui principali mercati OTC (Over The Counter) è ben diversa dalla valutazione di oro usato che viene effettuata nei piccoli e grandi centri attorno a noi.

Con il fixing ci si occupa della quotazione dell’oro a 24 carati, ovvero ciò che caratterizza i lingotti e si esprime attraverso le contrattazioni sui mercati: tale aspetto si allontana nettamente dalla valutazione dell’oro personale, dei preziosi oggetti che andiamo a vendere. Questo perché l’oro lavorato che troviamo contenuto nei bracciali, nelle collane, negli orologi e molti altri beni, non risulta mai essere puro. Ve lo dimostra anche la sigla apposta dalla società che ha prodotto l’oggetto in questione: spesso infatti possiamo leggere un numerino che rappresenta la purezza dell’oro, e viene espresso in millesimi o in carati.

Quando intendiamo vendere un particolare oggetto d’oro, dopo aver personalmente valutato peso e quantitativo del metallo prezioso al suo interno, possiamo passare alla valutazione vera e propria del nostro usato, valutando più possibilità, anche online, al fine di poter mettere a confronto le varie valutazioni proposte.

Il servizio chiavi in tasca del parcheggio Sky Parking di Villafranca di Verona

Chi si reca in viaggio, soprattutto per lunghi periodi di tempo, ha la necessità di parcheggiare l’auto nelle vicinanze dell’aeroporto, in un luogo sicuro e controllato. Sky Parking è la soluzione ideale per chi deve prendere l’aereo dall’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona, in quanto esso si propone un parcheggio comodo, affidabile e ricco di soluzioni per i viaggiatori. Fra le molte spicca la soluzione ‘chiavi in mano’, la quale risolve il problema di non lasciare le chiavi dell’auto al parcheggio. Spesso i parcheggi richiedono di lasciare le chiavi alla reception. Questa soluzione è offerta dal parcheggio Sky Parking Aeroporto Verona, che custodisce le chiavi della vettura al prezzo del biglietto. Chi sceglie invece di portare con sé le chiavi per ragioni di sicurezza può farlo tranquillamente e sentirsi più tutelato da eventuali pericoli di furto.

La scelta può essere effettuata al momento della prenotazione on line, ma anche una volta raggiunto il parcheggio, ricordando che le tariffe applicate sono scontate del 10% per le prenotazioni che vengono eseguite attraverso il portale ufficiale di Sky Parking. Si tratta di un sito semplice e immediato, che permette di prenotare la sosta al coperto o allo scoperto per il tempo necessario e quindi di pianificare il viaggio in modo accurato sotto ogni aspetto.